Gender Bender

Kaum ein Land in Westeuropa hat so wenig für die Gleichstellung von Schwulen und Lesben getan wie Italien. Junge und ältere Aktivisten wollen das nicht hinnehmen und kämpfen für Reformen, unter anderem auf Kulturfestivals und in den Schulen.

Gianluca Cheli entra in scena con una camicia di forza bianca, accompagnato da Alicia Galli e Andrea Zaninello. I tre giovani musicisti formano la band Ménage à Trois e partecipano con la loro perfomance alla Jukebox Competition del Gender Bender Festival a Bologna, uno dei più grandi festival di cultura gay e lesbica d’Italia. Ogni gruppo partecipante è invitato a presentare e reinterpretare una canzone di una cantante italiana. I Ménage à Trois hanno deciso di cantare il brano Sono matta da legare di Milva. I tre musicisti mettono in scena un vero e proprio show, oltre a reinterpretare la canzone.

Dopo uno o due minuti, un gruppo di manifestanti irrompe sulla scena, si mette dietro Gianluca, che è ancora legato, e mostra dei cartelloni. “Siamo matti da restare” hanno scritto su uno striscione, allusione al titolo della canzone. Nonostante la diagnosi, nessuno pensa veramente di poter andare via. È per tante piccole ragioni che i manifestanti scrivono sui cartelloni. “Resto per mia nipote”, dice uno, “per Verdi e Bellini” si vede su un altro, “Resto per LUI” e anche “perché è comodo”. Gli spettatori sono entusiasti, applaudono tanto e i Ménage à Trois alla fine si classificano secondi al concorso.

edv