Vokabelkasten: 

optare per qc. – sich für etw. entscheiden; la maturità - Abitur; dare qc. per scontato – etw. als bekannt voraussetzen; la gestione aziendale – Betriebsführung; lo stage - Praktikum; fare fatica a fare qc. – Mühe haben etw. zu tun; la meta d’eccellenza – bevorzugtes Ziel; rattristare – betrüben; roseo – rosig; il portafoglio – Brieftasche; modi di porsi - Verhaltensweisen; il filo conduttore – roter Faden; scendere in piazza – auf die Straße gehen, demonstrieren; riprendersi – sich erholen; lo scopo – Zweck

“Wir müssen zeigen, was in uns steckt”

Ginevra N. ist eine Studentin aus einem kleinen Ort im Piemont. Wie die meisten Studenten in Italien macht sie sich Gedanken über die Zukunft. Mit onde-Autorin Johanna Gremme hat sie darüber gesprochen, was in Italien schiefläuft und inwiefern sich das „Land der Kontraste“ auch in ihrem Studium widerspiegelt.

Bis zum Abitur hast du ein sprachliches Gymnasium besucht, wo du viele Sprachen gelernt hast. Inwiefern hat dich das bei der Wahl der Universität beeinflusst? Warum hast du dich dazu entschieden zu studieren?
Il tipo di liceo che ho frequentato non ha influito molto sulla facoltà che poi ho scelto. Avevo optato per il liceo linguistico perché conoscere le lingue straniere ti da sempre una marcia in più, mentre all’università ho scelto la facoltà di economia, che con le lingue non ha molto a che fare, però ho scelto un corso nel quale alcune materie sono in inglese proprio per la mia passione per le lingue straniere. Ho deciso di proseguire con gli studi perché col diploma di maturità del liceo non si ha molto in mano e le possibilità di fare carriera senza una laurea sono molto poche, ma devo ammettere che già davo per scontato di andare all’università.

Was studierst du und warum hast du diesen Studiengang gewählt?
Studio Economia e gestione aziendale, indirizzo „Marketing and Management“ all’università Cattolica di Milano. Ho scelto questo corso di studi principalmente perché al terzo anno prevede uno stage di quattro mesi obbligatorio in una qualsiasi azienda. Mi piaceva molto l’idea di provare subito “sul campo” a mettere in pratica quello che studio.

Was gefällt dir am Studentenleben?
Mi piace molto il contatto continuo con i miei coetanei ogni giorno. All’università ci sono ragazzi e ragazze con idee e opinioni magari diverse o contrastanti con le mie ed è bello confrontarsi e dialogare.

Als was und wo würdest du gerne arbeiten, wenn du mit dem Studium fertig bist? Wie stellst du dir deine Zukunft vor?
Mi piacerebbe diventare manager per una grande multinazionale, così potrei mettere insieme economia e lingue straniere. Dove non lo so ancora, non mi spaventa l’idea di lavorare all’estero ma dall’altra parte mi dispiacerebbe anche lasciare la mia Italia.

Viele deiner Altersgenossen in Italien haben keinen Job. Inwiefern fühlst du dich persönlich von diesem Problem betroffen?
Per fortuna il problema non mi riguarda personalmente perché lavoro da cinque anni in una pizzeria però non tutti hanno questa fortuna.

Hast du Freunde, die arbeitslos sind?
La maggior parte dei miei amici si è iscritta all’università ma alcuni di quelli che hanno smesso di studiare dopo il liceo fanno fatica a trovare un posto di lavoro stabile. Non tutti, per fortuna, anche se sono pochi gli studenti che frequentano l’università e lavorano contemporaneamente.

Viele junge Menschen mit Studienabschluss suchen einen Job im Ausland. Was sind die bevorzugten Länder und warum?
Sì, è vero, anche in Italia molti giovani vedono all’estero più possibilità di lavoro. Credo che la meta d’eccellenza in questo caso sia Londra anche per migliorare l’inglese, che, si sa, per noi italiani è un punto debole, ma molti stanno scegliendo anche l’Australia, che sembra essere un vero paradiso per i giovani in cerca di esperienze di lavoro.

Was heißt es für deine Generation, dass euer Heimatland euch keine sicheren Arbeitsplätze bieten kann? Betrübt euch das?
Ovviamente vedere la nostra nazione faticare ci rattrista e siamo combattuti tra il rimanere in Italia per dare una mano e migliorare la situazione e l’andare all’estero dove sembra esserci un futuro più roseo e meno incerto.

Wer ist deiner Meinung nach verantwortlich für diese Situation? Ereignisse aus der Vergangenheit? Die handelnden Politiker?
Dato che studio economia più volte si è trattato di questo tema in aula all’università e i motivi sono sicuramente tanti, non ce n’è uno solo. In tutto questo anche i politici hanno delle colpe. Non sempre hanno pensato al benessere del popolo italiano ma a quello del loro portafogli. I parlamentari italiani sono i più numerosi e i più pagati del mondo e anche in questo momento di difficoltà hanno mantenuto lo stesso stipendio e gli stessi privilegi, mentre molte famiglie faticano ad arrivare a fine mese: questo è vergognoso!

Wir reden immer von den jungen Italiener mit Studienabschluss, die Schwierigkeiten haben, eine Stelle zu finden. Glaubst du, dass es Unterschiede zwischen den Uniabsolventen im Norden und im Süden gibt?
A mio avviso le università del Nord Italia sono sicuramente più valide ed efficienti delle università del Meridione. Proprio per questo la maggior parte dei ragazzi meridionali si trasferisce a Milano o a Torino per studiare.

Unsere Zeitschrift hat in dieser Ausgabe das Titelthema „Italien, Land der Kontraste“. Welche Kontraste erlebst du als Studentin tagtäglich?
I contrasti sono tantissimi, ma credo che ci siano in Italia come nelle altre nazioni. Il contrasto più forte è quello tra Nord e Sud, lo noto ogni giorno in università parlando con i miei compagni che hanno origini meridionali: consiste nei modi di porsi, di parlare, negli accenti, nel gesticolare, nel cibo, ecc.. Ma alla fine ci sentiamo tutti legati da un filo conduttore.

Hast du eine Idee, wie man das Problem in Zukunft lösen oder die Situation zumindest ein wenig verbessern könnte?
Credo che gli italiani debbano svegliarsi e iniziare a scendere in piazza per i propri diritti, mettersi in gioco in prima persona e non solo lamentarsi. Una buona parte della popolazione non sa nemmeno quali norme vengono approvate in parlamento ogni giorno, non seguono l’attualità insomma. Una maggiore informazione sarebbe già un passo avanti.

Du und deine Altersgenossen seid noch jung und solltet euch nicht mit der Zukunft beschäftigen müssen. Gibt es dennoch Momente, in denen ihr euch fragt, wie es weitergehen wird? Fragt ihr euch, ob ihr eines Tages eine Familie ernähren könnt?
La situazione fortunatamente non è così tragica e questo ci permette comunque di sognare in grande e di fare molti progetti per il futuro. Ognuno di noi si augura il meglio e la maggior parte dei giovani in Italia vuole darsi da fare per far riscattare a livello europeo e mondiale la nostra patria.

Letzte Frage: Wenn du einen Wunsch frei hättest, was würdest du dir für die Zukunft deines Landes und für dich selbst wünschen?
Spero che nel futuro la mia nazione si riprenda e dimostri al mondo il suo potenziale perché, non per vantarci, ma siamo un Paese unico al mondo, che non ha eguali ed è un peccato che non riusciamo ad esprimere quanto valiamo. Desidero un’Italia più unita verso un unico scopo, che è quello di migliorare continuamente per non far più “scappare” nessun compatriota.

Dieser Artikel ist zuerst erschienen in der onde 43, Titelthema paese dei contrasti.

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